Una strada anche per don Antonio

In uno dei suoi apologhi satirici Grillo aveva detto di lui che «Gava non doveva dimettersi, ma costituirsi». Lui, Antonio Gava (nella foto), scomparso in agosto a 78 anni e figlio d’arte (il padre Silvio fu ministro 13 volte negli anni ’50 e ’70), nei guai ci finì davvero. E con accuse pesantissime: ricettazione e associazione mafiosa. Prescritto il primo reato e assolto per il secondo l’epilogo che convinse Gava a chiedere per bocca del suo avvocato, il nipote Gabriele, 38 milioni di euro di risarcimento allo Stato. Oggi Antonio Gava avrà intitolata una via a Salemi. Lo ha deciso il sindaco, Vittorio Sgarbi che ha dato ordine agli uffici competenti di predisporne gli atti come strade e piazze saranno dedicate anche a Sciascia, Craxi e Letizia Zagari, futura beata.