Una strada per Carina Negrone

Gianni Plinio e Gianni Bernabò Brea, rispettivamente capigruppo regionale e comunale di An, hanno chiesto al sindaco di Genova Giuseppe Pericu di titolare una via o una piazza cittadina ovvero una adeguata area a verde, alla genovese Carina Negrone, considerata la più grande aviatrice italiana. «Riteniamo giusto e doveroso rendere omaggio, a quindici anni dalla scomparsa, alla marchesa Carina Negrone detentrice del primato mondiale di alta quota, nel giugno 1935, tuttora imbattuto per aerei ad elica, e che ha collezionato, oltre a tutta una serie di record sportivi, ben sette primati mondiali nell'arco di vent'anni - hanno detto Plinio e Bernabò Brea. È anche l'unica aviatrice italiana ad aver ottenuto, nel dopoguerra, il brevetto di collaudatrice e rilevante è stato il suo contributo al rilancio dell'industria aeronautica genovese Piaggio. Siamo certi che è motivo di particolare orgoglio per tutti i genovesi sapere che una propria concittadina sia annoverata tra le glorie mondiali dell'aviazione.
Vogliamo, infine, sperare che le tante entusiaste propugnatrici, anche e soprattutto a sinistra, di quote rosa e di pari opportunità sosterranno convintamente questa nostra iniziativa volta ad onorare una donna genovese davvero eccezionale».