La strada fantasma archivia Gamberale

Che la storia della bretella «fantasma» Prato-Signa fosse un pasticciaccio era chiaro. A oggi, neanche un centimetro di asfalto è stato posato per quei 9,4 chilometri di strada a quattro corsie che avrebbe dovuta essere completata nel 2010. La Regione Toscana, nel 2006, versò in anticipo 29 milioni di euro alla Sit-Società infrastrutture toscana che avrebbe dovuto realizzare l’opera. Milioni che non sono mai stati restituiti e che il governatore della Toscana, Enrico Rossi, tramite un esposto alla procura di Firenze, rivuole. Ma la stessa procura che aveva indagato Vito Gamberale, amministratore del fondo per le infrastrutture F2i, ha chiesto lo stralcio e l’archiviazione della sua posizione. L’ex manager di Autostrade per l’Italia ha convinto i pm della sua estraneità alle presunte vicende di corruzione su cui sono in corso indagini.