In strada per far festa: auto pirata lo uccide

Si trovava davanti all’ingresso della sua abitazione il 50enne italiano, Francesco P., investito martedì sera pochi minuti dopo le 23.30 da un’auto pirata in via Cassia al numero civico 1167. L’investimento, è stato accertato dai vigili urbani del XX gruppo che stanno conducendo le indagini, è avvenuto subito dopo la fine della semifinale mondiale Italia-Germania. È probabile, insomma, che l’uomo fosse uscito di casa per festeggiare in strada la vittoria degli azzurri, anche se nessun vicino l’ha visto mentre usciva di casa e ha notato l’incidente.
Gli unici testimoni della tragedia sono stati alcuni automobilisti che viaggiavano sulla corsia opposta e che hanno assistito alla scena dell’incidente. Tutti comunque hanno fornito agli agenti della polizia di Stato intervenuti per primi e ai vigili urbani la stessa versione dei fatti: sarebbe stata un’Alfa Romeo di colore bianco a investire l’uomo senza nemmeno tentare la frenata, anche perché di segni sull’asfalto non ne sono stati trovati. I vari testimoni hanno successivamente visto allontanarsi la vettura a tutta velocità, nessuno però è riuscito a rilevare il numero della targa dell’autovettura. Il cinquantenne viveva da solo, non aveva un’occupazione fissa ma faceva lavori saltuari. La maggior parte dei familiari, che vive da anni negli Stati Uniti, è stata avvertita della morte. L’uomo è deceduto pochi minuti dopo il suo ricovero in ospedale.