In strada Fiaccolata di Pdl e residenti. E i centri sociali provocano

Non bastasse l’egiziano ucciso sabato sera da un peruviano e le devastazioni che ne sono seguite, e l’odio strisciante tra le due comunità, ieri sera anche i centri sociali hanno voluto contribuire a riscaldare l’ambiente. Sono infatti scesi in strada, per contrastare la fiaccolata del Pdl e dei commercianti della zona. In mezzo un nutrito contingente di forze dell’ordine che ha consentito a tutti di manifestare senza entrare in contatto. Primo concentramento in piazzale Loreto dove, dopo le 18 iniziano ad arrivare esponenti e simpatizzanti del centro destra tra cui l’assessore regionale, Romano La Russa, Daniela Santanchè, l’assessore provinciale, Giovanni De Nicola, Carlo Fidanza e Marco Osnato, rappresentanti della Giovane Italia, formazione giovanile del Pdl, e de La Destra. Curiosamente fanno capolino anche i consigliere regionali del Pd Pippo Civati e Carlo Monguzzi. All’incrocio con via dei Transiti si radunano invece gli antagonisti. Le forze dell’ordine in mezzo rendono impossibile il contatto, ma la contemporanea presenza dei due gruppi fa salire la temperatura. Verso le 19 da Loreto parte il corteo, un centinaio di persone circa, ma partono anche i battibecchi con alcuni residenti, evidentemente di sinistra. Insieme a qualche insulto, volano anche un paio di fiaccole, ma nessun contatto fisico. Dall’altra parte i centri sociali, una cinquantina, cercano di tenere la piazza il più a lungo possibile, nella speranza gli stranieri irrobustiscano il cordone. Niente da fare, così quando la polizia fa capire che devono sloggiare perché arrivano gli «altri» si dirigono verso il punto dove è stato ucciso l’egiziano. Mentre la fiaccolata, fatte poche centinaia di metri, gira intorno alla rotonda di via Giacosa e torna a Loreto, gli antagonisti piegano su Leoncavallo, rientrano in via Padova e si sciolgono in via dei Transiti. Appuntamento a venerdì quando Lega e Centri sociali dovrebbero scendere in piazza contemporaneamente.