Strada spianata ai negoziati del 3 ottobre

Con l’accordo sulla delicata questione del riconoscimento di Cipro da parte della Turchia, la strada verso l’avvio di negoziati formali per l’adesione di Ankara all’Unione Europea appare spianata. Dopo settimane di faticosi negoziati, i Venticinque hanno risposto con un documento comune alla Turchia, che aveva negato che l’estensione del protocollo doganale a Cipro implicasse il riconoscimento dell’isola. «Il riconoscimento di tutti gli Stati membri è una componente necessaria del processo di adesione - si legge nella controrisposta europea -. Quindi l’Ue sottolinea l’importanza che attribuisce alla normalizzazione delle relazioni fra la Turchia e tutti i Paesi membri dell’Ue appena possibile».
Il 3 ottobre a Lussemburgo potranno dunque essere avviati i negoziati per l’ingresso della Turchia nell’Ue. Ma resta da definire completamente il quadro negoziale, a seguito della riserva scritta presentata dall’Austria.