Strade del lusso, via Manzoni non sfonda

Cushman & Wakefield ha messo a confronto i luoghi dello shopping più cari al mondo, Montenapo quindicesima

Pamela Dell’Orto

I milanesi si lamentano che gli stranieri vengono da noi solo per fare shopping. Che conoscono via Montenapoleone e poi magari non sanno che c’è il Cenacolo. Ma è anche grazie a questo stereotipo che Montenapo è diventata una delle vie del lusso più prestigiose al mondo. Ovviamente prima vengono altre 14 città (New York, Hong Kong, Parigi, Londra, Tokio in testa). Ma è già una bella soddisfazione. Il dato emerge da una ricerca di Cushman & Wakefield, che ha stilato la classifica delle vie dello shopping più care al mondo in base ai canoni richiesti ai grandi marchi. La Milano del lusso (insieme a Roma scesa di un punto rispetto al 2004) resta ancorata al quadrilatero della moda. Come spiega Marco De Stefano, partner Cushman, i grandi marchi lottano per conquistare spazi e fanno lievitare gli affitti (2.150 euro al metro quadrato l’anno in Montenapo). Poi ripiegano su via Spiga (1.650 euro al metro quadrato l’anno) e vie limitrofe: Verri, San Pietro all’Orto, corso Venezia, galleria Vittorio Emanuele. Mentre i marchi commerciali (Zara e H&M in primis) corrono verso Vittorio Emanuele.
Via Manzoni si è rivelata un bluff: dopo che è arrivato Armani, ci si aspettava un grande ritorno, invece no. «È troppo trafficata, non è piacevole percorrerla», dice De Stefano. Un destino migliore sembra aspettare corso di Porta Ticinese, dove Armani ha aperto un altro Emporio e presto arriverà D&G. E strade come corso Vercelli? «Qui fanno acquisti solo i milanesi, niente marche internazionali e niente stranieri».