Strade, scuole e parchi: la città è un cantiere

Strade da riasfaltare, aule da ristrutturare, impianti sportivi e alloggi popolari da rimettere in sesto. Il Comune non manda in ferie gli operai, visto che con la città che si svuota e le scuole chiuse, agosto è il mese più adatto per aprire una babele di cantieri senza fare i conti con un fiume di proteste. E non ne esce comunque indenne, visto che non appena sono partiti i lavori in viale Marche, è stato il caos. «Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce», cita una massima l’assessore ai Lavori pubblici, Bruno Simini, impegnato a coordinare 137 opere estive targate Palazzo Marino, che con i 124 aperti dalle municipalizzate o da privati, portano a 261 i lavori in corso in città. Oltre a una sessantina di interventi stradali, il Comune sta lavorando in 31 scuole, una ventina di case popolari, in 9 cimiteri e mercati, otto impianti sportivi e sedi culturali, in 3 parchi e giardini, 5 sedi decentrate e un canile.