"Strade sicure", pattuglie miste soldati-agenti in altre 9 zone

Il pattugliamento misto di militari e forze dell’ordine è stato esteso ad altre nove zone: Corvetto, Gratosoglio, piazza Tirana-Gonin, Chiaravalle, piazza Selinunte-Mar Jonio, Ponte Lambro, Stadera, piazza Archinto-Borsieri e quartiere Vigentino. Sono 20 ora le aree presidiate. Le nuove aree si aggiungono infatti a quelle pattugliate da agosto: corso Como, stazione centrale, via Padova, Baggio-via Quarti, viale Monza, via Benedetto Marcello, Quarto Oggiaro, Rogoredo, Imbonati, San Siro e Lorenteggio. Lo ha annunciato il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato: «Ringrazio il ministro della Difesa Ignazio La Russa - ha detto -, per il potenziamento del servizio. E ringrazio il prefetto Gian Valerio Lombardi, il questore Vincenzo Indolfi e il comandate provinciale dei carabinieri Sergio Pascali, che hanno accolto le segnalazioni del Comune sulle altre aree a rischio da presidiare, a dimostrazione dell’impegno collettivo profuso».
«Il pattugliamento dei militari, che viene effettuato a piedi con Polizia di Stato o carabinieri - commenta De Corato - si è dimostrato molto positivo. E i dati forniti dal generale Cravarezza lo dimostrano: oltre 6mila persone controllate, 255 accompagnamenti in questura, 55 denunce e arresti. Ma al di là dei risultati, sul piano repressivo conta l’effetto deterrente rappresentato dalla presenza dei soldati. Un effetto che il ministro La Russa ha quantificato in un 40 per cento in meno di reati nelle vie pattugliate dall’esercito».