Strage Borsellino Spatuzza riconosce lo 007: «Era vicino all’autobomba»

Il funzionario dell’Aisi (agenzia per la sicurezza interna) Lorenzo Narracci, indagato a Caltanissetta nell’inchiesta sulle stragi del ’92, è stato riconosciuto dal pentito Gaspare Spatuzza come «il soggetto estraneo a Cosa nostra visto nel garage mentre veniva imbottita di tritolo l’auto usata nell’attentato al giudice Borsellino». Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco mafioso di Palermo Vito, ha indicato in Narracci l’uomo che in un’occasione incontrò il padre nella sua abitazione. Spatuzza non avrebbe avuto esitazioni nel riconoscere Narracci tra le diverse persone mostrategli dietro un vetro. Narracci, ex funzionario del Sisde tuttora in servizio all’Agenzia per la sicurezza interna (Aisi), è indagato nell’ambito dell’inchiesta sulla strage del ’92 in via D’Amelio a Palermo.