Strage di cani Avvelenati da esche di cibo

Ventisei cani sono morti negli ultimi due giorni nella campagna della provincia di Cremona uccisi da bocconi di cibo avvelenati. Si pensa che le trappole siano per le nutrie o per le volpi, ma a inghiottire le esche sono soprattutto i cani.
Segnalazioni e denunce si susseguono. Carabinieri e agenti della polizia provinciale intensificano le indagini dopo aver informato anche la Procura della Repubblica, dal momento che sistemare bocconi killer nelle campagne è un reato perseguibile penalmente.
Cresce anche il numero degli animali salvati dai veterinari dopo che avevano inghiottito il cibo letale. E si allargano pure i confini del territorio teatro della strage.
Le esche avvelenate sono polpettoni di carne di pollo e di manzo, gettati a ridosso dei fossi, lungo le stradine e in mezzo alle colture. Contengono stricnina, diserbante e liquido anti-gelo. Sostanze che non lasciano scampo: uccidono tra atroci sofferenze.