Dalla strage dei neri di Castelvolturno all’arrivo dei soldati

18 settembre - La strage: sei africani e un italiano massacrati dalla camorra a Castelvolturno, in provincia di Caserta.

19 settembre - Le devastazioni: immigrati irregolari africani sfilano in corteo a centinaia e devastano tutto quello che trovano sulla loro strada.

22 settembre - I rinforzi: 400 uomini - 160 carabinieri, 160 poliziotti e 80 uomini della guardia di finanza - vengono inviati a Castelvolturno.

22 settembre - Il primo arresto: in manette Alfonso Cesarano, 34 anni, accusato di aver preso parte alla strage.
30 settembre - Maxi operazione: altri 107 arresti tra i Casalesi. Tra gli arrestati la moglie del boss «Sandokan» e altri tre presunti killer della strage di immigrati.

1 ottobre - Arrivano i parà: 500 soldati paracadutisti della compagnia Folgore arrivano a Caserta.

5 ottobre - La vendetta: i casalesi uccidono Stanislao Cantelli, 60 anni, zio del collaboratore di giustizia Luigi Diana, teste chiave dell’inchiesta «Spartacus 3».