Strage di Duisburg, 4 arresti E' caccia al killer Strangio

Operazione all'alba in Calabria per catturare gli uomini responsabili della &quot;strage di Ferragosto&quot;. Gli arrestati farebbero parte della cosca Nirta-Strangio. Ma il killer è riuscito a fuggire. <a href="/a.pic1?ID=228526" target="_blank"><strong>Quella faida iniziata con un lancio di uova</strong></a>

San Luca (Reggio Calabria) - Quattro persone sono state arrestate ed una quinta è ricercata, Giovanni Strangio, ritenuto l'autore della strage di Duisburg. L'operazione è stata compiuta stamani dagli agenti della Squadra Mobile di Reggio Calabria e del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato. I Carabinieri hanno partecipato all'operazione compiendo numerose perquisizioni a San Luca e in altre zone della Locride. Agli arrestati è stata notificata un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Reggio Calabria. Sono accusati di associazione per delinquere di tipo mafioso, traffico di armi e omicidi.

I quattro arrestati sono tutti ritenuti elementi della cosca Nirta-Strangio che da anni si contrappone a quella dei Pelle-Vottari nella faida di San Luca. Nell'ambito della faida è maturata la strage di Duisburg compiuta il giorno di Ferragosto e nella quale furono uccise sei persone. Il presunto autore della strage sarebbe Giovanni Strangio che è attualmente ricercato mentre gli altri quattro arrestati avrebbero avuto dei ruoli in altri delitti, compiuti nell'ambito della faida di San Luca.

Le altre persone colpite dalle ordinanze di custodia cautelare, emesse dal gip distrettuale di Reggio Calabria ed eseguite all’alba dalla squadra mobile della questura delle città dello Stretto, sono Luca Liotino, 35 anni, Antonio Richichi di 21 (entrambi arrestati in Germania), Domenico Pizzata, 30, e Domenico Nirta, 24 anni, detto "u russu", arrestati a San Luca. Il gruppo è indagato per aver organizzato e fatto parte di un’associazione per delinquere di tipo mafioso dedita al traffico di armi e droga. Organizzazione attiva a San Luca, in Aspromonte, a Kaarst e Duisburg in Gemarnia. Al solo Strangio viene riconosciuto un ruolo nella strage di Duisburg del 15 agosto di quest’anno, dove all’uscita del ristorante italiano "da Bruno" furono trucidate sei persone.