Strage di Duisburg, manette al boss Francesco Vottari

Catturato, a San Luca, il capo della famiglia Vottari-Pelle, 36 anni, ricercato dal 30 agosto per la faida con i Nirta-Strangio. L'odio tra i due clan ha portato alla "mattanza" di Ferragosto in Germania

San Luca - I carabinieri hanno arrestato a San Luca Francesco Vottari, di 36 anni, detto "U ’frunzu", ritenuto dagli investigatori il capo dell’omonima famiglia. Vottari era ricercato dal 30 agosto scorso perché destinatario di un provvedimento restrittivo nell’ambito delle indagini sulla faida di San Luca. L’uomo è stato trovato dai carabinieri nella sua abitazione a San Luca, dove per evitare la cattura Vottari si era nascosto sotto il letto. Il palazzo era stato già perquisito il 25 settembre scorso ed in quella occasione i carabinieri avevano trovato un bunker. La famiglia dei Vottari è legata a quella dei Pelle e da anni sono in guerra con i Nirta-Strangio nella faida di San Luca nell’ambito della quale è maturata la strage di Duisburg, in Germania, del giorno di Ferragosto.

L'agguato di Natale Francesco Vottari è accusato di aver partecipato all’agguato di Natale 2006 nel quale fu uccisa Maria Strangio insime ad altre tre persone, tra cui un bambino, rimasero ferite. È quanto emerge dall’ordinanza del Gip del tribunale di Reggio Calabria, Daniele Cappuccio, emessa dopo la convalida dei fermi eseguiti il 30 agosto scorso nei confronti degli esponenti della faida di San Luca. Dopo l’agguato di Natale Vottari fu sottoposto alla prova dello stub e subito dopo si era reso irreperibile. Dall’esito dello stub era emerso che sulla persona di Vottari c’erano 23 particelle riconducibili ad esplosione di colpi d’arma da fuoco. Questo elemento, secondo il Gip, si pone "in piena coerenza con la tesi che vuole l’indagato direttamente coinvolto per avere partecipato all’agguato o, magari, per essere entrato in contatto, nell’immediatezza, con le armi utilizzate dai killers2.