Strage di Erba Memoriale di Azouz «Castagna perdona i mostri ma non me»

Carlo Castagna si è macchiato della colpa di aver perdonato Olindo e Rosa che gli hanno ammazzato (almeno stando alla sentenza del primo processo) la moglie Paola Galli, la figlia Raffaella Castagna e il nipotino Youssef. Però non avrebbe perdonato suo genero. Azouz Marzouk lo scrive chiaramente il suo risentimento nel memoriale che sarà pubblicato sul prossimo numero del settimanale «Visto». Il vedovo si dice molto deluso perché l’anziano commerciante in mobili «ha avuto parole di pietà e perdono per Rosa e Olindo», e «ha perdonato quei due assassini, ma non me». Non solo una critica quella del vedovo della strage di Erba, ma anche una pesante accusa: «Non mi ha perdonato, non solo per i miei errori, ma soprattutto perché sono un extracomunitario. Per lui questa è una colpa: non avrei dovuto fargli il dispetto di sposare sua figlia».