La strage di Sant’Anna in salsa americana

Miracolo a Sant’Anna di Spike Lee non è storia, sebbene racconti un frammento della reale «battaglia di Natale» 1944 sul Serchio, collegandovi la reale strage di Sant’Anna di Stazzema di quattro mesi prima. Al regista non interessano i morti italiani di allora, ma morti (e soprattutto vivi) americani di allora e di oggi, cioè la divisione Buffalo presa come simbolo della condizione semilibera degli ex schiavi. Nella gara a chi è peggio, vincono gli ufficiali bianchi dell’esercito americano, ridotti a elemento di contrasto con la loro truppa, nera e ignorante, a tratti vile, ma fin troppo coraggiosa come carne da cannone. Insomma, Miracolo a Sant’Anna è un polpettone con qualche boccone digeribile.

MIRACOLO A SANT’ANNA di Spike Lee (Usa/Italia, 2007), con Laz Alonso, Valentina Cervi. 147 minuti