Strage Viareggio, avviata la prima causa civile: "Ferrovie paghino i danni"

La causa intentata da Rene Manfredi che ha patito grandi ustioni alle gambe. La casa della donna, in via Ponchielli, è stata distrutta. Già depositate due perizie, una medico-legale e una
tecnica

Viareggio - Per la strage avvenuta alla stazione ferroviaria di Viareggio il 29 giugno scorso "le Ferrovie sono controparte e devono pagare i danni". E' questo il senso della prima causa civile avviata contro le Ferrovie da una donna rimasta ferita nell’esplosione di una ferrocisterna. La notizia è stata anticipata da alcuni quotidiani locali.

La causa alle Ferrovie Rene Manfredi, questo il nome della prima vittima che ha intentato causa civile, ha patito grandi ustioni alle gambe e la sua casa, in via Ponchielli, è stata distrutta dall’esplosione e dall’incendio. I suoi legali, gli avvocati Cosimo Zei e Maurizio Dalla Casa, hanno già depositato l’atto di citazione nella cancelleria del tribunale di Viareggio individuando nella "controparte" proprio le Ferrovie. Con l’atto di citazione, i due legali hanno depositato due perizie, una medico-legale e una tecnica. Prossimamente verrà depositata anche una perizia psicologica sul danno biologico subito dalla donna.