Strage in villa, è caccia al quarto uomo

Le indagini sul triplice omicidio di Brescia nel quale furono uccisi Angelo Cottarelli, la compagna e il figlio non sono concluse. Altre persone, sospettate di reati quali il favoreggiamento, sono state interrogate nelle ultime ore dagli investigatori che, nel frattempo, con il coordinamento del pm Paolo Savio, hanno dato un nome a chi sarebbe entrato nella villetta di via Zuaboni e avrebbe poi ucciso Angelo Cottarelli, la convivente e il figlio diciassettenne. E, ciò che più conta, hanno anche portato in carcere i tre sospettati del delitto: i due cugini trapanesi Vito e Salvatore Marino e, sabato sera, Dino Grusovin 51 anni, di origine triestina, ma residente a Milano.