Stragi talebane: colpiti medici Onu e bambini

Kabul. Ieri due medici e un autista, tutti afghani dipendenti dell’Onu, sono morti in un attentato suicida dei talebani nel sud, e dove la tragedia della guerra continua a mietere vittime tra i più innocenti: alcuni bambini sono stati dilaniati dall’esplosione di un ordigno abbandonato. Nella provincia di Ghazni, a sud di Kabul, fonti locali riferiscono di almeno sei bambini rimasti uccisi e 12 feriti nell’esplosione di una bomba. La Nato conferma l’episodio, ma parla di un solo bambino morto e di sette feriti. Per l’Isaf (la forza di sicurezza della Nato) i bambini hanno disseppellito per gioco la bomba, piazzata per colpire soldati governativi. I talebani sostengono di non essere dietro quest’ultima tragedia che colpisce civili.