Stralivigno, si gareggia a staffetta

È la Stralivigno ad animare il calendario podistico di mezza estate. I podisti si misureranno il primo weekend di agosto nel «piccolo Tibet» su un tracciato di 21 chilometri, di cui undici di sterrato e i restanti su pista ciclabile, con tratti di pianura alternati a saliscendi, costeggiando il fiume Spoel e inoltrandosi su sentieri in mezzo ai boschi, per un dislivello totale di 210 metri.
Una competizione che nell'ultima edizione ha attirato oltre 700 atleti e che nel giro di pochi anni ha intenzione di abbattere il muro dei mille partecipanti. Come? Con novità in grado di attirare anche i meno allenati. Infatti, la news di questa edizione è rappresentata dalla possibilità di portare a termine la gara in due, con la formula della staffetta: il primo componente del team partirà da Plaza Placheda e, in prossimità del parcheggio Mottolino, cederà il testimone al suo compagno il quale arriverà nuovamente in Plaza Placheda per tagliare il traguardo.
Una prova da fare in due, fifty fifty, come direbbero gli americani, metà metà, perché in fondo una decina di chilometri a testa sono alla portata di tutti. Ovviamente l'organizzazione predisporrà una speciale classifica per i «tandem» in gara. L'introduzione della staffetta è la novità che affianca quella già annunciata dell'iscrizione cumulativa alle tre prove di Livigno Open Air, il circuito che si apre oggi con la Pedaleda di mountain bike, per poi passare alla Stralivigno del 6 agosto e chiudersi con la Sgambeda del 17 dicembre che tradizionalmente apre la Fis Marathon Cup di sci nordico.
Tornando alla Stralivigno, gli organizzatori contano di bissare il successo di adesioni della passata edizione, che si è chiusa con 772 atleti arrivati al traguardo e che distribuirà un montepremi di 5.000 euro. Lungo il percorso saranno previsti 4 ristori, oltre a quello che gli atleti troveranno una volta passata la finish line.
Lo scorso annolLa gara vide il successo di atleti africani, anzi, fu doppietta keniana in campo maschile, con Jonathan Koilege che riuscì a imporsi davanti al connazionale Kenei Kiprtotich, mentre tra le donne, il successo fu per Ivana Iozzia che s'impose sull'ucraina Inna Lebedeva e sull'altra azzurra Martina Zanzi.