Stramilano a rischio caos Vigili in sciopero il primo aprile

L’olimpionico Baldini sfiderà i grandi maratoneti kenioti L’arrivo spostato dall’Arena in piazza del Cannone

È tutto pronto per la 36ª Stramilano che scatterà il primo aprile da Piazza Duomo. C’è solo un problema, non da poco: lo sciopero annunciato dei vigili urbani. Se i ghisa dovessero mai incrociare le braccia, lasciando al loro destino atleti e automobilisti, potrebbe davvero trattarsi di una domenica complicata. Forse anche per questo l’assessore regionale allo sport, Pier Gianni Prosperini, ieri, nella sala Alessi di Palazzo Marino ha rivolto un appello al comandante Emilano Bezzon, scherzosamente «promosso» generale: «Comprendiamo le difficoltà dei nostri agenti - ha spiegato Prosperini - e conosciamo il disagio con cui spesso devono convivere. L'eventuale aumento di organico non dipende però dalla volontà degli enti locali ma fa riferimento a decisioni di carattere nazionale. Mi auguro pertanto che in occasione della Stramilano non ci sia alcun tipo di sciopero».
Incrociamo le dita. Ci sono ancora due settimane per sperare in un ripensamento e intanto vediamo quali saranno le novità di questa «classica» diventata un appuntamento fisso per 50mila «runner» più o meno allenati. Come da qualche anno le gare saranno tre: la non agonistica, che «taglia» il percorso da 15 a 12 chilometri a causa di alcuni cantieri che si trovano sul tracciato ma anche per coinvolgere con una gara meno dura chi per la prima volta si avvicina alla corsa. La «Stramilanina» di sei chilometri riservata alle famiglie e ai bambini che si corre nelle vie del centro, e la «mezza maratona» (21 km e 97 metri) in cui si daranno battaglia i campioni e gli amatori tesserati Fidal.
Al via ci sarà anche quest’anno la medaglia d’oro olimpica di maratona Stefano Baldini che dovrà vedersela quasi sicuramente con gli specialisti keniani. Altra novità riguarda il finale. «Non si arriverà come al solito all’Arena ma in piazza del Cannone - ha spiegato l’assessore allo sport del Comune di Milano Giovanni Terzi -. Chiediamo agli atleti un piccolo sacrificio: stiamo ristrutturando la pista e dobbiamo farlo entro giugno perché Milano ospiterà la finale di Coppa Europa di atletica». Madrina della manifestazione sarà Maddalena Corvaglia, conduttrice della trasmissione Disco 101 su Radio101. Il via sarà dato da un colpo di cannone del reggimento artiglieri «Voloire» e la gara sarà seguita in diretta da Telelombardia e Rai. Sfida nella sfida quella del presidente del consiglio comunale Manfredi Palmeri: «Chiuderò la gara in un’ora». Si vedrà.