Strangola la moglie, arrestato

Dramma a Toscanella di Dozza, vicino a Imola: la vittima aveva 38 anni. L'uomo, malato, era senza lavoro

Imola - Un matrimonio agli sgoccioli, il dramma della disoccupazione e della malattia: questo lo scenario nel quale sarebbe maturato l’omicidio della scorsa notte a Toscanella di Dozza, nell’Imolese, mentre i figli della coppia alla fine dormivano. Lui, Vincenzo Longo, 54 anni, di Gioia dei Marsi (L’Aquila) avrebbe ucciso, strangolandola a mani nude, la moglie Francesca Catalano, 38, di Bisceglie (Bari), al culmine di una crisi coniugale che durava da tempo. La coppia, dopo il matrimonio del 1992 a Gioia dei Marsi, era arrivata a Toscanella nel 2004. Lei come prima cameriera in un ristorante di Castel San Pietro, lui come cuoco. Ma poi, per motivi di salute, l’uomo si era dovuto fermare, e ora risultava ufficialmente disoccupato. Era Longo che, nell’abitazione in cui viveva da separato in casa, si occupava delle faccende domestiche: con loro vivevano anche i due figli, un ragazzo di 15 e una ragazza di 14. Il presunto uxoricida, in stato di arresto, è ancora sotto interrogatorio da parte dei carabinieri di Imola e del Pm Stefano Orsi.