Gli strani colpi del primo mese di mercato Giovani, carneadi: la serie A pesca all’estero

Keko, uno spagnolo di 19 anni sbarcato a parametro zero. Magari è un pacco, ma per gli spagnoli è il nuovo Torres e Lo Monaco nel dubbio gli ha appiccicato una clausola rescissoria da 20milioni. Non solo, è riuscito a far arrabbiare Josè Mourinho che ha accusato di stupidità quelli dell’Atletico, ex club di Keko, per aver lasciato svincolare un sicuro talento.
Dai, per Lo Monaco sono piccole soddisfazioni.
Nell’emergenza il nostro calcio galleggia e incassa forte, Pastore in Francia e Sanchez nella Liga hanno portato più di 80 milioni nelle casse di Palermo e Udinese, e non è detto che il campionato stia perdendo appeal. Sono partiti Criscito, Menez, Felipe Melo, Sissoko, Bojinov e Riise, ma con Inter, Milan e Juventus che negli ultimi cinque anni, e solo per ripianare i bilanci, hanno costretto le tre famiglie a sganciare quasi 700milioni, si poteva temere di peggio.
Se c’è da arrangiarsi noi ce la caviamo.
Dopo aver scartato Pato Rodriguez per l’esosità della richiesta dell’Independiente, l’Atalanta ha virato sul trequartista Maxi Moralez del Velez Sarsfield. L’argentino un record ce l’ha già, è alto un metro e sessanta. Qualcuno sapeva del Juan Aurich? Esiste, è un club peruviano, e Rinaldo Cruzado quelli del Chievo lo hanno preso proprio lì, un affarone, sono convinti sia l’uomo giusto per sistemare il centrocampo. La concorrenza pare non fosse spietata, gli stavano dietro Grasshoppers e Clermont Ferrand ma i prossimi tre anni Cruzado li gioca in serie A. Forse. Perché ne sono arrivati tanti e qualcuno non funzionerà, si prende l’etichetta del bidone e torna a casa. Il Parma si è aggiudicato le prestazioni del diciannovenne Fabio Nunes dal Portimonense, promessa del calcio europeo, fa l’attaccante, punto fermo dell’under 19 portoghese. L’Udinese ha già sostituito Sanchez con un altro Sanchez, di nome fa Carlos e viene dal Valenciennes. É un colombiano e gioca in mediana, nel suo paese lo chiamano La roccia e non certo per i suoi piedi buoni. Poi sono arrivati anche i brasiliani, mica si scherza. Ze Eduardo, 27 gol e 4 titoli con il Santos nell’ultima stagione, ha dichiarato senza vergogna di aver già studiato il balletto che eseguirà dopo il primo gol in serie A con il Genoa che lo ha pagato 7,5 milioni al Santos. Mica male per un amico di Neymar. Vabbé, i colpi nelle intenzioni sarebbero altri, Alvarez, Vidal, Bojan Krkic, Stekelenburg, Cissè, Lamela, Klose, e l’albanese Lorik Cana. La Lazio lo ha barattato al Galatasaray con Muslera di cui non voleva più vedere neppure l’ombra, a bilancio otto milioni in entrata e otto milioni in uscita, chissà, anche nel calcio un talento può nascere in una grotta, aspettando Labrin dai cileni del Deportivo Huachipato. Vent’anni, titolare fisso nell’Under, cinquecentomila euro, ultimo colpo di Maurizio Zamparini. Non andate a chiedergli come gli vengono in mente certe cose, se funziona lui ci fa sopra l’asta, e vediamo chi si vergogna a prendere uno che giocava nello Huachipato.
CDC