Straniera si arrampica su un palo a Fiumicino

«L’ho fatto per amore, perché volevo che il mio fidanzato italiano sapesse cosa ero disposta a fare per lui». Questa la giustificazione sommaria fornita agli agenti della Polaria da Shushkovska Zhanna, 34 anni, la donna bielorussa che poco prima delle 17 di ieri si era arrampicata sul traliccio di un cartellone stradale, all’aeroporto di Fiumicino, minacciando di gettarsi nel vuoto da un’altezza di sette metri. La donna, con una bandana maculata sulla testa, jeans e maglietta bianca, ricoverata all’ospedale Grassi di Ostia, sarà denunciata e dovrà rispondere di diversi reati.