Stranieri, non solo immigrati

Da clandestino a scrittore. S’intitola «Le rose si vendicano due volte», l’opera prima di Leonard Morava, un immigrato albanese che vive da oltre dieci anni in Italia e che oggi si guadagna da vivere come operaio edile. Il libro, edito da Effequ, è scritto in italiano, nuova «lingua franca» per gli immigrati che arrivano nel Belpaese.
Phone center. Migliaia di phone center lombardi rischiano di chiudere i battenti entro la fine del mese prossimo. Il problema? Non sono in regola con una severa legge regionale dedicata a una delle attività più diffuse tra gli imprenditori stranieri in Italia.
Colf e badanti. Dal primo marzo, con l’entrata in vigore del nuovo contratto del lavoro domestico, cambieranno anche le retribuzioni minime di colf e badanti. I valori sono ordinati in base a una nuova classificazione che parte dai collaboratori domestici alle prime armi per arrivare a chi, dopo un’adeguata formazione professionale, assiste persone non autosufficienti. C’è inoltre una distinzione tra conviventi, conviventi part-time, lavoratori a ore e quelli che assicurano assistenza o presenza notturna (www.stranierinitalia.it).
Stranieri regolari. Gli stranieri regolarmente presenti in Italia sono quasi tre milioni, circa il cinque per cento del totale della popolazione residente. Non solo: in Italia un neonato su dieci ha genitori stranieri (Istat).
Non solo immigrati. Oltre un milione di cinesi ha intenzione di trascorrere in Italia nei prossimi mesi soggiorni e vacanze. Arriveranno anche americani, francesi e inglesi, a dimostrazione del maggiore interesse degli stranieri per le destinazioni italiane. È quanto emerge dai dati Isnart in occasione della Bit.