«Per gli stranieri norme meno severe a Wall Street»

La Sec ha proposto che le società straniere che vogliono quotarsi sui mercati azionari americani abbiano la possibilità di essere esentate per un anno dall’obbligo di conformarsi alle norme più severe della Sarbanes Oxley. È quanto riporta il Financial Times di ieri, precisando che, in questo modo, la commissione ha deciso di accogliere le esigenze dei gruppi più critici sulla severità delle norme in vigore per lo sbarco a Wall Street. Anche i dirigenti di molte società americane si sono scagliati contro una regolamentazione che comporta controlli eccessivi e spesso costosi. Sotto accusa in particolare è la sezione 404, che richiede ai vertici delle aziende di supervisionare i controlli interni e di disporre di supervisori esterni. In generale l’obiettivo della Sec è quello di rendere più semplice per le società straniere l’approdo sul listino Usa.