Gli stranieri preferiscono leggere in rete

Marina Gersony

Si chiamano Gazeta Romanesca, Agora Noticias, Africa News, Punjab Express, Ako Ay Pipilino, Gazeta Ukrainska, Expreso Latino, Nasz Swiat, Al Maghrebiya, Azad e non solo. Sono i giornali etnici, settimanali, quindicinali o mensili sparsi su tutto il territorio nazionale che rappresentano la nuova realtà di una società italiana sempre più «contaminata» e plurale. Ogni comunità ha il suo giornale, un punto di riferimento che lo tiene legato al suo Paese di origine. Va detto che il panorama dei periodici etnici in Italia è ancora confuso: molte di queste pubblicazioni sono frutto di esperienza e professionalità, altre meno; alcune si avvalgono di redazioni vere e proprie mentre altre nascono e muoiono, sono spesso improvvisate o confezionate addirittura nei sottoscala. Di recente è nata una nuova edicola online che ha fatto un po' di ordine raccogliendo i giornali più importanti, messi in rete da «Stranieri in Italia» (www.stranierinitalia.it), probabilmente il portale più completo e ricco di informazioni attualmente in Italia. Da oggi è possibile, attraverso un semplice sistema di download, scaricare in pdf la versione cartacea dei giornali etnici che la casa editrice pubblica da diversi anni. «Le pubblicazioni etniche svolgono un ruolo essenziale per le comunità straniere, portano un sapore di casa a chi è lontano da casa, riportando notizie, redatte nella sua stessa lingua, che si indirizzano alle esigenze e agli interessi specifici delle diverse comunità - spiega Gianluca Luciano, amministratore unico di Stranieri in Italia, a cui va riconosciuto il merito di fornire un servizio prezioso alla comunità dei lettori -. Sempre più cittadini immigrati utilizzano la rete, da oggi gli stranieri che vivono in Italia ed in Europa avranno uno strumento in più per informarsi e restare aggiornati». Si tratta dunque di un'iniziativa innovativa che diventa strumento utile anche per quegli italiani interessati a conoscere le diverse realtà nel nostro Paese.