Gli stranieri promuovono l'Italia

Nel 2007 le presenze sono cresciute dell'1,5% e i vacanzieri tornano a riscoprire il nostro Paese come rivela un sondaggio Isnart: voti alti per la qualità del viaggio e per la gastronomia. I più soddisfatti? Americani, britannici e giapponesi

Milano - Ai turisti stranieri ricomincia a piacere l’Italia dopo le posizioni perse all’inizio degli anni 2000: è quanto emerge dai dati diffusi alla Bit da Confturismo-Confcommercio. Durante il 2007 le presenze dall’estero sono cresciute dell’1,5%. E in un sondaggio effettuato dall’Istituto nazionale ricerche turistiche (Isnart) i visitatori stranieri promuovono a pieni voti l’esperienza vissuta nel nostro Paese. «Nel 2007 - ha spiegato nel corso di una conferenza stampa Giovanni Bastianelli, coordinatore di Confturismo - le presenze sono state 248,4 milioni, con una crescita dello 0,1% rispetto al 2006». Il quadro che emerge dai dati è quello dunque di una generale stagnazione, aggravato da una perdita di quasi 1 miliardo di euro nel saldo attivo registrato dalle spese turistiche degli italiani all’estero e degli stranieri in Italia. Tuttavia in questa situazione i pernottamenti degli stranieri sono cresciuti dell’1,5%, arrivando a quota 109,5 milioni. A trainare verso il basso il dato sono state le presenze degli italiani, diminuite dell’1,1%. «Il settore che è andato meglio - ha aggiunto Bastianelli - sono state le località termali, in cui la presenza straniera è cresciuta del 5,6%». Anche qua la crescita complessiva è stata più bassa (+2,1%), a causa del calo di italiani. E a confermare l’appeal dell’Italia agli occhi dei visitatori stranieri arriva una ricerca dell’Isnart. A un campione di oltre 5.000 turisti esteri che nel 2007 hanno pernottato in Italia è stato sottoposto un questionario dove valutare su una scala da 1 a 10 diversi aspetti dell’accoglienza.

Il giudizio medio sul viaggio è stato pari a 8,1 e la soddisfazione massima (8,2) è stata raggiunta dalla qualità del mangiare e del bere. La cortesia della gente è arrivata all’8,1. Stesso livello per la pulizia degli alloggi, seguita dall’accoglienza delle strutture ricettive (7,9) e dall’offerta culturale (7,7). Un pò sotto, invece, le informazioni turistiche, che si sono fermate a un voto pari a 7,5. Gli ospiti più soddisfatti del soggiorno nel nostro Paese sono stati americani, britannici, giapponesi e austriaci.