Via gli stranieri senza lavoro né abitazione

Gli stranieri che non hanno un lavoro devono essere espulsi. È quanto sostengono Gianni Plinio e Gianni Bernabò Brea, rispettivamente consigliere regionale e consigliere comunale di An, che hanno chiesto al Sindaco di Genova Marta Vincenzi di porre, in sede del prossimo Comitato Provinciale per la Sicurezza, l'applicazione della direttiva europea diventata recentemente operativa anche in Italia con il Decreto Legislativo 30/2007 che consente l'espulsione dal nostro Paese anche di cittadini dell'Unione Europea, come i rom, non in grado di dimostrare la capacità di provvedere al sostentamento proprio e delle loro famiglie.
«È uno strumento utile a fronteggiare l'emergenza-rom già in adozione da parte di Sindaci sia di centrodestra, come quelli di Milano e di Verona, che di centrosinistra, come quello di Pavia - sostengono Plinio e Bernabò Brea -. Tanto più opportuno a fronte di una previsione di nuovi arrivi di cittadini romeni ed in una città come Genova la cui particolare conformazione orografica non consente l'installazione di campi nomadi fatta salva una area attrezzata sulle alture per soste brevi e controllate per nomadi in transito. Occorre, pertanto, chiedere al Prefetto ed ai responsabili delle Forze dell'Ordine e della Polizia Municipale di elaborare insieme un piano al fine di rendere sistematica l'applicazione della norma che determina, 90 giorni dopo la loro prima identificazione, la perdita del diritto di soggiorno».