Straniero tenta di violentare donna Viene messo in fuga da un passante

Quando l’ha incrociato per strada ha notato che era ben vestito, con le scarpe Timberland ai piedi. Ma appena le è stato vicino quel ragazzo nero così «distinto» le è saltato addosso, l’ha buttata per terra chiedendole con termini da caserma di fare l’amore. La vittima una donna di 54 anni, ha abbozzato per prendere tempo e così ha potuto rialzarsi giusto in tempo per l’arrivo di un passante che ha messo in fuga il maniaco.
La vittima, una donna impiegata come «maga» in un call center, ieri mattina si stava recando al lavoro quando verso le 7.30 all’angolo tra via Farini e via Porro Lambertenghi, ha incrociato un giovane dalle pelle scura. Lei l’ha poi descritto come un giovane sui 25/30 anni, vestito in maniera più che decente in particolare, ha poi riferito alla polizia, con un paio di Timberland ai piedi. L’uomo al momento di passarle vicino, l’ha afferrata per i capelli facendola rovinare a terra. Poi l’ha bloccata chiedendo ripetutamente di fare l’amore.
La donna non si è persa d’animo e ben conscia che doveva prendere tempo nella speranza passasse qualcuno dato che, data l’ora, la zona non è propriamente deserta. La vittima ha quindi iniziato a usare un tono suadente e rassicurante, ha calmato il ragazzo dicendo che avrebbe acconsentito alla sua richiesta. Facendogli in questo modo abbassare la guardia. E proprio mentre la donna si stava rimettendo in piedi è sopraggiunto un passante che ha subito notato una situazione non proprio normale e ha ovviamente chiesto cosa stesse succedendo. L’aggressore ha subito risposto «È la mia ragazza» ma la donna, a quel punto rinfrancata dal cambio della situazione, l’ha subito contraddetto mettendosi a gridare e spiegando come l’uomo volesse violentarla. La situazione a questo punto si era capovolta, l’africano ha capito che si stava mettendo male per lui ed è prontamente fuggito. Dopo pochi istanti sul posto sono arrivate un paio di volanti che hanno tentato una battuta in zona, senza però trovare tracce dell’aggressore. La donna, a parte un po’ di spavento, non ha riportato danni, ha rifiutato le cura mediche e si è affrettata al posto di lavoro.