«Strano regime candidare prefetti»

«È proprio uno strano regime se i prefetti si candidano nel centrosinistra». Così Gianfranco Fini, dal palco del Palalido, ha commentato ieri mattina la candidatura a Palazzo Marino dell’ex prefetto di Milano, Bruno Ferrante. «Credo che si arrivi addirittura a perdere il senso del decoro e delle istituzioni quando durante il corteo del Primo maggio si arriva a dire che “non si può sfilare se si è padroni” - ha proseguito il leader di Alleanza nazionale -. Credevo che a parlare non fosse stato Ferrante, il candidato rivale di Letizia Moratti, ma piuttosto l'esponente trotzkista di Rifondazione comunista, Marco Ferrando. Pensavo di avere sbagliato. Ma poi ho scoperto che quanto avevo sentito corrispondeva proprio al vero».
«Credo - ha concluso Gianfranco Fini - che la “sinistra delle bugie” dovrebbe scusarsi». Quella sinistra, cioè, che «cianciava di un regime» e poi ha candidato al Comune l’ex prefetto della città.