Lo strano ritorno di Strano

Quell’immagine a inizio 2008 è stampata nella mente di ogni italiano. Romano Prodi cade al Senato sul voto di fiducia, di lì a poco si tornerà alle urne dopo il tragicomico biennio dell’Unione di lotta e di governo. Un senatore col maglione rosso sulle spalle che mangia voluttuosamente una fetta di mortadella e brinda a champagne per la rovinosa caduta del Professore, tradito dai suoi. A distanza di quasi quattro anni dal «fattaccio», Nino Strano torna sul luogo del delitto, a Palazzo Madama, ma sotto le insegne Fli. Tutta «colpa» del senatore Pdl Raffaele Stancanelli, che ieri notte ha deciso di lasciare l’incarico per rimanere sindaco di Catania dopo la decisione della Corte costituzionale di dichiarare l’incompatibilità del doppio incarico di primo cittadino e senatore della Repubblica. Il gestaccio era costato a Strano una «retrocessione» nelle liste elettorali Pdl. Poi il cambio di casacca e infine l’inaspettato premio...