«Lo strano saluto di un inserviente»

«Domani ci vediamo in televisione». Poche parole dette in un italiano stentato che sono rimaste ben impresse nella mente di due studentesse di 18 e 19 anni, residenti a Vigevano (Pavia), rientrate da Sharm el Sheikh la notte del 22 luglio, la stessa degli attentati in Egitto. Quella frase, che dava appuntamento alle due ragazze in Tv, sarebbe stata detta poche ore prima delle esplosioni da un egiziano, addetto alla reception dell'Hotel Golden Sharm di Sharm el Sheikh, dove le due vigevanesi hanno alloggiato durante la loro settimana di vacanza.
Ripensando a quelle parole, la coppia di studentesse ha sporto denuncia ai carabinieri. A Malpensa le due ragazze sono arrivate intorno alle due del mattino e, quando hanno acceso i cellulari, hanno trovato decine di messaggi dei genitori preoccupati per l'attentato. L'egiziano dipendente dell'hotel è stato descritto come un giovane tra i 25 e i 30 anni, alto circa un metro e 75.