Straordinario Pupi

IL PAPÀ DI GIOVANNA.
Nella Bologna del 1938 l’incredulo prof di disegno Michele Casali si arrende solo davanti alla confessione dell’adorata figlia unica, la brutta e complessata Giovanna. È stata lei a uccidere a rasoiate, per gelosia, la sua migliore amica. Processo e manicomio. Crudele, struggente dramma familiare, scritto e diretto con insolita durezza da Pupi Avati. Superba ricostruzione d’epoca, un grande Silvio Orlando e una bravissima Alba Rohrwacher.