Strappa a morsi l’orecchio al vicino troppo «focoso»

Si è svegliato in piena notte con una voglia irrefrenabile: sedurre la vicina. Ma viene respinto con perdite: le busca di santa ragione e finisce al fresco. Siamo a Seveso, piano terra di una decorosa palazzina in periferia. L’uomo, 34 anni, senza un lavoro fisso, suona il campanello a un’impiegata di 46 anni. Il giovane prova a fare il galante ma la conquista notturna gli va male. Allora afferra per un braccio la malcapitata e prova a trascinarla in camera da letto. La donna reagisce e comincia a colpire il maniaco con violenti calci e pugni. Con un morso riesce addirittura a tranciare il lobo dell’orecchio destro all’improvvisato spasimante. Il balordo riesce a divincolarsi e scappa a gambe levate. L’impiegata prende il telefono e avverte la centrale operativa dei carabinieri di Seregno. Sul posto arriva un equipaggio di uomini in divisa. Ascoltano la testimonianza dell’impiegata che vive sola, e diramano le ricerche del bruto. Le gazzelle perlustrano tutta la zona. Mezz’ora dopo l’uomo viene individuato e bloccato. Gironzolava a piedi lungo una via del centro. Ha la faccia che è una maschera di sangue, sul corpo numerose ecchimosi. Ammette il misfatto ed è portato prima al pronto soccorso di Desio poi, dopo le cure, in cella di sicurezza.