Strappa a morsi il labbro al rivale

Trentenne ricoverato nel reparto di chirurgia plastica del Galliera. Sette connazionali denunciati dalla polizia

Matrimoni momenti di unione, matrimoni momenti di gioia, matrimoni momenti di aggregazione tra famiglie, matrimoni teatri di discussioni e anche di violentissime risse.
In quest’ultima categoria si può far entrare la cerimonia di nozze che l’altra sera, nel centro storico, ha avuto per protagoniste alcune famiglie di origine nigeriana. Tra un «brindisi» e l’altro, il fatto è che la festa organizzata nella zona di via Prè presto è degenerata. Degenerata a tal punto che uno giovane di trentatrè anni ci ha rimesso il labbro, strappato a morsi da un connazionale evidentemente non appagato dal banchetto nuziale.
Perché sia scoppiata la mega rissa non si sa. Quello che si sa è che sono volate botte da orbi, tanto che gli abitanti della strada hanno richiesto il rapido intervento della polizia. Gli uomini, appartenenti a due clan familiari diversi, hanno iniziato a discutere e dalle parole sono passati ai fatti e alle urla, che hanno richiamato l’attenzione dei passanti. Quando le volanti della questura sono arrivate sul posto almeno sette persone, tutti nigeriani in età compresa tra i ventitrè e i trentatrè anni, si stavano picchiando alla grande.
Uno di loro è stato fermato dagli agenti della polizia proprio mentre, armato di una traversina d ferro, stava per colpire un avversario. Altre armi improprie sono state trovate sul posto dagli agenti che hanno sequestrato un zainetto che conteva alcun coltelli e delle forbici. Era invece diarmato, a quanto sembra, il nigeriano che ha sfopgato la propria rabbia contro il rivale, un uomo di trentatrè anni, strappandogli la bocca a morsi. Il malcapitato è stato accompagnato all’ospedale Galliera dove è stato ricoverato nel reparto di chirurgia plastica e dove è stato sottoposto ad un intervento chirurgico ricostruttivo.
Per i sette protagonisti della rissa, scoppiata secondo quanto accertato dalla polizia per futili motivi, mentre cercavano di risolvere screzi tra le due famiglie, è scattata la denuncia per rissa aggravata.