Strappata ai genitori la piccola ora prova un grave abbandono

Maria non può e non deve riprovare il senso di abbandono che già l’ha ferita: strappata ai genitori riprova ancora una volta il senso di abbandono. Il fatto che i genitori di Maria abbiano cercato di non rimandare la bambina in Bielorussia non deve essere preso come un’assurdità.
Non si può chiedere a dei genitori – perché si tratta di persone alle quali è stato chiesto di svolgere una funzione genitoriale che porta con sé quella affettiva - di ignorare una richiesta di aiuto e di accettare che la piccola torni lì dove ha detto di aver subito molestie.
In questa vicenda si è mischiato un rapporto affettivo con il codice internazionale. Rapporto affettivo e leggi non vanno sempre d’accordo.
Federico Bianchi di Castelbianco
Psicoterapeuta dell’età evolutiva
Direttore dell’Istituto
di Ortofonologia di Roma