Straripa un fiume in Sicilia: un uomo travolto dall'acqua

Maltempo, ancora neve e pioggia. Mario Melia, 60 anni, è morto
travolto dalle acque del fiume San Bartolomeo a
Castellammare del Golfo in provincia di Trapani

Castellammare del Golfo (Trapani) - Un infermiere dell'ospedale di Alcamo, Mario Melia, 60 anni, è morto travolto dalle acque straripate dal fiume San Bartolomeo a Castellammare del Golfo (Trapani). L'uomo, stamattina alle 7, si trovava nella sua casa di campagna non lontana dal fiume quando é stato travolto da acqua e fango provenienti dall'alveo riempito dalle piogge degli ultimi giorni. Sono in corso le operazioni di recupero del cadavere da parte dei Vigili del Fuoco.E' stato travolto dalle acque davanti alla sua abitazione estiva. Era andato a controllare i danni provocati in campagna dalle piogge. Melia aveva chiamato un suo amico con il cellulare per essere aiutato a liberare la strada dal fango. Nella zona vi sono molte case di villeggiatura. In una di queste case vi sono due persone in attesa di essere soccorse dai vigili del fuoco. Ad Alcamo Marina a poca distanza dal luogo dove è deceduto l'infermiere tre ville sono state gravemente danneggiate dalle infiltrazioni d'acqua. La protezione civile e i tecnici dei comuni limitrofi stanno compiendo delle verifiche. In quel territorio molte case sono state costruite abusivamente senza alcun piano regolatore.

Incidente d'auto durante il nubifragio Sempre in provincia di Trapani, un'altra vittima del maltempo. Un giovane di 27 anni, Francesco Bellini, originario di Partanna è morto in un incidente stradale che si è verificato la scorsa notte, intorno alle tre, a Mazara del Vallo, lungo la Statale 115, all'ingresso per l'autostrada A 29, mentre era in corso un violento nubifragio. Il giovane, che viaggiava da solo, era alla guida di una Fiat Brava quando, per cause ancora in fase di accertamento da parte degli agenti del Commissariato che hanno rilevato l'incidente, è finito contro il guard-raill. A Partanna, Bellini gestiva un pub.

Allerta della Protezione civile in Calabria dopo che dalla scorsa notte ha ripreso a piovere su tutta la regione. La piogge non stanno provocando, al momento, particolari disagi e non si registrano frane sull'autostrada e su altre arterie, oltre a quelle segnalate nei giorni scorsi. L'attenzione, comunque, è massima ed il monitoraggio della situazione, per prevenire eventuali situazioni di pericolo, è costante. L'Anas, insieme alla Polizia stradale ed al personale della Protezione civile regionale, sta attuando controlli su tutto il tracciato dell'A3 per verificare eventuali situazioni di pericolo, ma, al momento, non vengono segnalati particolari problemi. Permangono le interruzioni lungo l'A3, in entrambe le direzioni, tra Falerna e Cosenza e, nel reggino, tra Scilla e Villa San Giovanni a causa delle frane avvenute in più punti. Persiste il sequestro, disposto dalla Procura della Repubblica di Cosenza per consentire le verifiche tecniche da parte dei periti d'ufficio, del tratto di autostrada lungo il quale domenica scorsa si è verificata la frana che ha provocato la morte di due persone.

Neve e pioggia Nevica in Lombardia, Veneto, Marche, Abruzzo e in Umbria. In Sicilia, infine, nevica sulla strada statale 624". In Calabria l'Anas ha attuato le misure necessarie per ridurre al minimo i disagi provocati dal maltempo. "Fin dai giorni scorsi e su indicazione della Protezione Civile l'Anas ha predisposto le necessarie misure affinché possano essere evitati disagi alla viabilità, mobilitando tutto il personale e i mezzi a disposizione, previsti dai piani compartimentali concordati con gli enti territoriali interessati, la Polizia stradale ed i carabinieri".