Lo stratagemma anti furbetti

Assemblea aperta e subito chiusa, l’altro giorno durante il consiglio regionale del Lazio, dopo che il presidente Mario Abruzzese ha constatato la mancanza del numero legale. Abruzzese è furioso per le continue assenze immotivate dei consiglieri «furbetti» e, prima di chiudere la seduta, ha lanciato loro un avvertimento: «Da oggi in poi, dopo il tempo necessario di naturale tolleranza rispetto all’orario di convocazione del consiglio, se non ci sarà il numero legale aprirò e chiuderò subito la seduta, per evitare che qualche «furbetto dell’aula» possa prendere l’indennità senza svolgere alcun ruolo o funzione al servizio dei cittadini». E se proprio un consigliere non potrà essere presente, il presidente dell’assemblea ha ricordato che è sempre possibile «presentare le giustificazioni per le proprie assenze, per rispettare il mandato democratico dato dai cittadini». Politico avvisato, gettone salvato?