Stratega della guerra contro Hamas guiderà le forze armate israeliane

Con un colpo di scena, il ministro della difesa Ehud Barak ha annunciato ieri di aver scelto il generale Yoav Galant come prossimo capo di Stato maggiore delle Forze di Difesa di Israele in sostituzione di Gaby Ashkenazi, il cui mandato terminerà a febbraio. Con questa nomina Barak ha cercato di mettere fine a rivalità esplose ai vertici dello Stato maggiore due settimane fa con la pubblicazione di un documento, risultato poi falso. Nel documento era tracciata una strategia che avrebbe garantito la nomina di Galant alla carica. Nella successiva indagine della polizia è emerso che Galant era estraneo al testo, passato fra le mani di persone a lui ostili, fra cui lo stesso Ashkenazi.
Galant è figlio di una profuga ebrea polacca, Fruma Segal, giunta dopo la seconda guerra mondiale a bordo della tribolata nave Exodus. Arruolato nella unità di elite della marina militare, la Flottiglia 13 (commando) - della quale diverrà anni dopo il comandante - Galant ha partecipato ad una lunga serie di operazioni oltre le linee, tuttora segrete. Personaggio inquieto, all’inizio degli anni 80 si trasferisce per due anni in Alaska per fare il taglialegna. Al ritorno, completato il corso ufficiali, svolge diverse mansioni di comando in Marina ma è poi uno dei pochi ufficiali a lasciare l’arma per passare all’ esercito dove supera i corsi di addestramento nelle divisioni corazzate. Nel 2002 il premier Ariel Sharon lo vuole al suo fianco come assistente militare e sul terreno quando, nel 2005, ordina lo sgombero da Gaza. È al comando della forze israeliane durante l’ Operazione Piombo Fuso a Gaza nel 2008.