La strategia di An per isolare la Cgil

Alleanza Nazionale inizia il pressing nei confronti dei piloti, categoria storicamente vicina al partito di via della Scrofa. La Russa: "Gli imprenditori devono fare ancora uno sforzo"

Roma - An si getta in pressing su una categoria storicamente vicina al partito per provare a risolvere il rebus Alitalia. Nelle ultime ore da via della Scrofa è partito l’ordine di provare a strappare definitivamente un sì proprio ai piloti, in modo da agevolare un’eventuale intesa con la Cai e, in ogni caso, lasciare sola la Cgil sul fronte del no.

Pressing di La Russa e Fini In sequenza sono intervenuti il reggente del partito Ignazio La Russa e il presidente della Camera Gianfranco Fini. Il primo sollecitando un piccolo sforzo degli imprenditori per ottenere il via libera al piano, il secondo appellandosi al senso di responsabilità di tutti. Dove tutti sta in primo luogo per i piloti. Ma anche gli altri ministri di An si stanno muovendo in questa direzione, tenendo intensi contatti con i piloti: da Andrea Ronchi ad Altero Matteoli, impegnati nelle trattative con il mondo sindacale e nelle riunioni di governo. Il tentativo del partito di La Russa è ottenere da Cai il via libera ad alcuni miglioramenti che vadano incontro a parte delle richieste dei piloti, magari aumentando ulteriormente il numero delle rotte.

La Russa: "Ancora uno sforzo degli imprenditori"
La Russa, dal canto suo, si è spinto ancora più avanti, rompendo esplicitamente il muro dell’intransigenza capitanato da Silvio Berlusconi e dai ministri economici. "Credo che" gli imprenditori di Cai "debbano cercare di fare ancora un pezzettino di sforzo". Anche Fini, sia pure rispettando il suo incarico istituzionale, non ha mancato di prendere posizione: "Ci sono stati degli egoismi, delle chiusure, che definire corporative è dir poco ma ci sono, almeno per qualche giorno, ancora piccoli spiragli e tutti coloro che hanno a cuore le sorti di Alitalia devono lavorare affinché rimangano aperti e si allarghino ancora di più". Secondo i dirigenti di An, che il presidente della Camera guardasse soprattutto ai piloti non è assolutamente un mistero.