Strategie E il Pentagono spende 50 milioni in videogiochi

I soldati americani passeranno sempre più tempo davanti ai videogiochi. Il Pentagono ha infatti deciso di aumentare l’addestramento «virtuale» dell’esercito statunitense, prevedendo uno stanziamento di 50 milioni di dollari in videogame di ultima generazione con l’obiettivo di preparare le truppe a qualsiasi tipo di combattimento.
Secondo Stars&Stripes, il giornale pubblicato dallo stesso esercito americano, i nuovi simulatori non saranno pronti prima del 2015 e saranno elaborati dagli uffici militari.
Le postazioni di gioco saranno 70 in tutto il mondo, Italia compresa. Ogni sistema avrà 52 computer, completi di tutti i gadget, dai comuni joystick ai caschi per la realtà virtuale. Il videogioco sarà in grado di ricreare un campo di battaglia grande fino a cento chilometri quadrati. In attesa di provare gli ultimi modelli i soldati degli Stati Uniti potranno comunque esercitarsi sulle nuove console che saranno distribuite nelle basi americane anche all’estero.