Strategie F2i punta al rigassificatore di Livorno

Il fondo F2i guidato da Vito Gamberale è interessato, nell’ambito delle sue strategie di investimento nelle infrastrutture, ad entrare nella compagine azionaria di Olt Offshore Toscana, società di costruzione e gestione del rigassificatore di Livorno (già autorizzato) partecipata da Iride, E.On, Golar e Olt Energy Toscana. Il fondo, secondo Radiocor, punta ad una quota del 30-35% della società che corrisponde ad un investimento di circa 200 milioni. I soci di Olt Offshore non hanno mai nascosto un interesse ad allargare l’azionariato ad un nuovo azionista in grado di apportare mezzi freschi. L’impianto di rigassificazione, che sorgerà su una nave gasiera della Golar Frost acquistata nello scorso luglio per 230 milioni, sarà al largo delle coste livornesi. L’impianto avrà una capacità di rigassificazione autorizzata di circa 4 miliardi di metri cubi annui di gas (circa il 5% del fabbisogno nazionale) e l’entrata a pieno regime è prevista nel 2011.