Strauss-Kahn, il segreto che nessuno raccontava Doppia morale in Francia

Francia sotto choc. In fondo Strauss-Kahn era uno dei suoi
uomini migliori. Ma nella Parigi che conta tutti sapevano che il capo dell'Fmi era sessualmente molto disinvolto. Anzi,
ossessionato

Dunque Dominique Strauss-Khan è stato arrestato per aver tentato di stuprare una donna. Una notizia drammatica per l'uomo, per l'immagine della Francia ma anche, soprattutto, per la sinistra francese. Perché Dominique, da sempre socialista, era il candidato giusto alle elezioni presidenziali del 2012: i sondaggi fino a ieri lo davano vincente con ampio margine. E Sarkozy in questo momento sta senz'altro stappando una bottiglia: era un morto che camminava, ora può tentare la risurrezione.

La Francia è sotto choc. In fondo Strauss-Kahn era uno dei suoi uomini migliori. Quattro anni fa era stato lo stesso Sarkozy a candidarlo alla guida del Fondo monetario internazionale, sapendo che aveva i numeri giusti. Politologo, economista, più volte minitro dell'economia, è un uomo di grande intelligenza e molto brillante. Ebreo, nel 1995 ha sposato in sinagoga la giornalista Anne Sinclair, assieme formavano una delle coppie più glamour di Parigi e ora anche di New York. Ricco di famiglia, nominalmente di sinistra ma di fatto liberista e dunque ben accetto nella grande industria e nell'alta finanza, aveva tutti i numeri per riuscire.

Con un solo, grande handicap: la vita privata.

Nella Parigi che conta tutti sapevano che Dominique Strauss-Kahn era sessualmente molto disinvolto. Anzi, ossessionato dal sesso. Nei salotti si sussurrava, ammiccando, della sua assidua frequentazione di club scambisti e orgiastici, anche estremi. Tutti sapevano che, anche di giorno nell'esercizio delle sue funzioni, non sapeva resistere di fronte a una bella donna: allungava le mani e faceva, su due piedi, proteste oscene. Al Fondo monetatio internazionale ha portato a letto la moglie di uno suo dipendente, la cosa si venne a sapere e Dominique la fece franca per un soffio.

Ma di tutto questo l'opinione pubblica francese non era al corrente. Con ipocrisia tipica della Francia, certe notizie non escono mai dalla cerchia salottiera. I giornalisti sanno tutto, nessuno scrive niente. Fu così con Mitterrand, che aveva una figlia segreta, con Giscard e Chirac, predatori seriali.

La Francia che negli ultimi due anni si è scandalizzata per i Bunga Bunga di Berlusconi, non ha scritto una riga su Strauss-Kahn, benché, contrariamente a i suoi predecessori, non si limitasse ad avere della amanti, ma praticasse sesso estremo e fosse un progressista. la sinistra che si è sempre battuta per la parità dei sessi e il rispetto della donna, accordava a Strauss-Khan, come a tutti i potenti, uno straordinario salvacondotto di chiaro stampo omertoso. Che aiuta, ma non risolve.

La notizia del tentato stupro di una cameriera in un albergo di New York rappresenta l'epilogo quasi ovvio di un uomo incapace di dominare se stesso e le proprie pulsioni.

Che trauma, per i francesi che non frequentano la Parigi delle élites, scoprire che uno dei loro uomini migliori, il presidente del Fondo monetario internazionale, è molto, ma molto peggio di Berlusconi.