Stravinskij dà ritmo agli acrobati della danza

Un rituale tutto maschile. Dodici ragazzi dalle teste rasate e vestiti di scuro avanzano in un’unica falange lasciandosi guidare dalle note di Stravinskij. Una commistione di corpi che si muove in perfetta sincronia attraverso il linguaggio della danza contemporanea fatto di gesti, sequenze e movimenti che sottolineano la fisicità e il dinamismo dei corpi. Tutta originale La Sagra della Primavera" di Cristina Rizzo che assieme alla Sonata in La Minore di Fabrizio Monteverde e a 3D di Mauro Bigonzetti caratterizzerà lo spettacolo Stilnuovo, in programma questa sera alle 21.15 a Villa Pamphilj, per la rassegna «Invito alla danza». Un trittico d’autore affidato allo stile dei talenti del Junior Balletto di Toscana, abituati a proporre, con le loro creazioni, un «nuovo stile». Se la Sagra della Rizzo, lontana dalla tradizione, metterà alla prova solo il corpus maschile dello Junior Balletto di Toscana, La Sonata in La Minore di Fabrizio Monteverde vedrà sul palcoscenico 15 interpreti impegnati in diversi livelli tecnici ed espressivi. Il balletto, che prende il nome dall’omonima sonata di Franz Schubert, rimanda allo stile inconfondibile del coreografo romano. Prese acrobatiche con diverse combinazioni coreografiche in un continuo alternarsi di terzetti, duetti e assoli. Così i corpi si abbandonano, scivolano l’uno sull’altro e si avvolgono in un turbinio di movimenti che riempie lo spazio. Uno spazio che diventa vivo e si trasforma quando, dalle emozioni di Schubert, si passa ai ritmi di David Byrne scelto da Bigonzetti per la sua creazione 3D: un passo a tre, due uomini e una donna, fatto di tensioni e rilassamenti, contrazioni e slanci, «assoli» e precisi sincronismi che esprimono l’eterno scomporsi di un insieme che tuttavia, per esistere, necessita delle diverse parti. Il Junior Balletto di Toscana, con un cast di 18 giovani danzatori di indiscusso talento, è diretto da Cristina Bozzolini.