La street art invade il Quadrilatero della moda

Inaugura questa sera in via Montenapoleone al mostra open air di tombini art: venti tombini in ghisa, dipinti da cinque writer internaizonali, saranno esposti perun anno nella via delle griffe. Per festeggiare l'esposizione le boutique rimarranno aperte fino alle 21

la street art contamina l'haute couture. Inaugura oggi al Quadrilatero della moda la mostra di street art. Venti tombini in ghisa della rete in fibra ottica sono stati dipinti da cinque urban painter provenienti dalle capitali della street art: Milano, Berlino, Parigi, Londra e New York e rimarranno esposti open air per un anno. L'iniziativa si chiama «Sopra il Sotto - Tombini Art raccontano la Città Cablata» e nasce da un'idea di Monica Nascimbeni sviluppata per Metroweb, l'azienda titolare della più grande rete metropolitana di fibre ottiche d'Europa. Non è per la prima volta che tombini d'autore fanno la loro comparsa in città: zona Tortona, quartier generale del design aveva fatto da apripista, ospitando la mostra nel giugno 2009. Nelle vie Tortona, Savona, Montevideo, Bergognone, Voghera, Stendhal, Bugatti, Forcella, Novi, Cerano per 6 mesi erano rimasti esposti 30 tombini realizzati da 16 street artist per la maggior parte milanesi(108, 2501, Abbominevole, Bo130, Dem, El Gato Chimney, Faust, Luze, maba, Microbo, Ozmo, Pho, Santy, Sten&Lex, Ufo5).
La tombini art approda in via Montenapoleone con alcune novità: dalle capitali mondiali della public art e del graffitismo sono stati invitati cinque artisti (Shepard Fairey da New York, Flying Fortress da Berlino, Rendo da Milano, The London Police da Londra, Space Invader da Parigi) cui è stato chiesto di realizzare un'opera multipla su più tombini, quasi una personale ciascuno. La direzione artistica è affidata a Gisella Borioli, fondatrice del Superstudio più e a Matteo Donini, curatore e collezionista di street art.
«Il rapporto tra città e arte si misura sulla possibilità di coinvolgere i cittadini, di trasformali in spettatori incuriositi e creativi - ha spiegato l'assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory -. Con questo progetto rinnoviamo l'incontro tra tradizione artistica e tecnologia. Convinti ora come sempre che saranno i giovani a guidare le nostre idee».
In occasione dell'inaugurazione della mostra, oggi i negozi aderenti all'Associazione MonteNapoleone, che ha collaborato allorganizzazione della mostra rimarranno aperti fino alle 21.