Lo «Strega» parte con un’edizione in rosa

È iniziato ieri a Caserta il viaggio dei tredici autori in gara nella sessantunesima edizione del premio Strega, organizzato dalla fondazione Maria e Goffredo Bellonci, in collaborazione con Liquore Strega e in partnership con Telecom Progetto Italia.
Un’edizione che si caratterizza al femminile, con le scrittrici che hanno conquistato la maggioranza, sette su tredici. L’elenco dei candidati si apre con Milena Agus e il suo Mal di pietre (Nottetempo), seguita da Niccolò Ammaniti - il grande favorito - con Come Dio comanda (Mondadori), Silvia Bonucci con Gli ultimi figli (Avagliano), Laura Bosio con Le stagioni dell’acqua (Longanesi), Maria Stella Conte con La casa dei gusci di granchio (Baldini Castoldi Dalai), Francesco Fagioli con Un certo senso (Marsilio), Andrea Ferrari con Passaggi di tempo (Fazi), Mario Fortunato con I giorni innocenti della guerra (Bompiani), Fabio Geda con Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani (Instar), Franco Matteucci con Il profumo della neve (Newton Compton), Rosella Postorino con La stanza di sopra (Neri Pozza Bloom), Carola Susani con Pecore vive (minimum fax) ed Elena Varvello con L’economia delle cose (Fandango).
«Lo Strega mostra ancora una volta la sua vitalità - ha detto ieri Antonio Maccanico, presidente della fondazione Bellonci - abbiamo 13 opere, il più alto numero di partecipanti degli ultimi anni; alcuni nuovi editori in concorso e il più alto numero di autrici della storia del premio». Il presidente della fondazione ha voluto anche ricordare come «alcuni dei libri premiati nelle ultime edizioni sono diventati opere cinematografiche fortunate». «Ora - ha aggiunto Maccanico - siamo in attesa del film tratto dal romanzo che ha vinto l’anno scorso, Caos calmo. Sembra, insomma di tornare a un periodo molto vitale della nostra letteratura e del nostro cinema, quando registi come Visconti, Soldati, Comencini e Damiani sapevano ispirarsi alle storie di Tomasi di Lampedusa, Testori, Cassola e Sciascia». La prima votazione che determinerà la cinquina di finalisti si terrà, secondo tradizione, in Casa Bellonci a Roma, giovedì 14 giugno.