La strega della porta accanto

Maurizio Acerbi

Per la gioia dei bambini, venerdì uscirà Gaya, pellicola in 3D che strizza l’occhio all’ecologia. Perché val la pena di andare a vedere questa pellicola? Per il fatto che è il primo lungometraggio in 3D, interamente prodotto in Europa. A Gaya, la terra dei Gayaner, vivono piccoli esseri, simili agli umani. Nel Paese si trova anche una pietra magica, la Dalamite, che garantisce la vita ai piccoli abitanti. Un giorno, la preziosa alleata viene rubata e così Zino e il suo amico Boo si mettono in marcia per ritrovarla.
Qualcuno ricorderà il bellissimo documentario Microcosmos che raccontava l’origine della vita partendo dal mondo degli insetti. Ora, gli stessi autori, con Genesis, si occupano ancora di immagini evocative per raccontare la nascita dell’Universo e delle stelle: sequenze insolite, invisibili all’occhio umano, che la telecamera finalmente svela.
I mitici fratelli Farrelly ritornano con L’amore in gioco, interpretato, tra gli altri, da Drew Barrymore. È una sorta di «Febbre a 90», il famoso libro di Nick Hornby sull’Arsenal, trasposto, però, nel baseball. Come nel primo caso, c’è un appassionato di sport, precisamente dei Boston Red Sox, di professione insegnante di liceo, e una donna in carriera, che di diamanti conosce solo quelli venduti in gioielleria.
Ne L’impero dei lupi, con Jean Reno e Laura Morante, una donna è la moglie di uno dei più grossi funzionari della polizia parigina. Comincia a soffrire di allucinazioni e disturbi della memoria, tanto da non riconoscere più il viso del marito; addirittura, ne mette in dubbio l’onestà. Nel frattempo, un giovane commissario indaga sugli omicidi di tre ragazze turche, i cui corpi sono stati fatti a pezzi.
Sull’onda delle atmosfere di The dreamers, esce Gli amanti regolari, del francese Philippe Garrel. Dopo i famosi moti del maggio ’68, un gruppo di giovani fa largo uso di oppio. Tra questi, nasce un amore folle tra un ventenne ed una giovane.
Visto che si sta parlando di film d’autore, come lasciarsi scappare Non bussare alla mia porta, ultima fatica di Wim Wenders; nel cast: Sam Shepard, Tim Roth, Jessica Lange. Il film racconta, in maniera brillante, la crisi di mezza età di una ex star del western.
In Passo a due, di Andrea Barzini, si racconta la storia di Beni, uno studente dell’Accademia di danza di Tirana che vive in Italia da molti mesi. Con altri quattro ballerini viene truffato da una donna che promette di farli ballare nei più importanti teatri europei.
Romanzo criminale, diretto da Michele Placido, sfoggia un cast italiano di grandi nomi: Stefano Accorsi, Jasmine Trinca, Anna Mouglalis, Kim Rossi Stuart, Diego Abatantuono, Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria. Il film racconta le vicende della famigerata banda della Magliana e dei suoi capi.
Infine, per la gioia dei tanti fan della serie televisiva, ecco la trasposizione cinematografica di Vita da strega, con Nicole Kidman nei panni di una moderna Samantha.