«Stresa for New Orleans» a tutto jazz

Il via con una «street parade» di un’orchestra di ottoni sul lungolago

La cittadina svizzera di Ascona, situata sulla sponda nord orientale del Lago Maggiore, ospita da 23 anni un festival di jazz tradizionale e classico che un po' alla volta si è affermato come uno dei migliori d'Europa. L'edizione 2007 comincia domani, ma si caratterizza quest'anno con un'anteprima speciale e inedita: oggi, dalle 19 fino a mezzanotte circa, ha luogo a Stresa una maratona musicale intitolata «Stresa for New Orleans», che realizza con Ascona un ideale gemellaggio nel nome della capitale americana del jazz. I concerti sono previsti all'aperto in piazza Marconi e in piazza Cadorna, preceduti dalla street parade di un'orchestra di ottoni sul lungolago e da una raccolta di fondi per New Orleans. In caso di cattivo tempo si svolgeranno nel Palacongressi della città. I protagonisti sono nomi di primo piano del jazz tradizionale. L'inizio è affidato a Doctor Michael White e alla sua New Orleans Liberty Jazz Band che farà rivivere i contrappunti con cui, all'inizio del secolo scorso, il jazz si presentò all'attenzione del pubblico mondiale. La Hurrican Brass Band parte in battello da Verbania per approdare mezzora più tardi a Stresa. C'è anche una cantante, la siciliana Marilla Vesco che con la sua orchestra predilige il jazz delle origini. Si esibiscono infine il quintetto di Guillaume Nouaux, il cui principale punto di attrazione è dato dalla partecipazione del trombettista di New Orleans Leroi Jones, e il gruppo italiano al femminile delle Boop Sisters. È appena il caso di sottolineare l'importanza di questa manifestazione e del festival che ne segue. Il momento attuale della musica afro-americana è di piena crisi. Si sostiene da molti che il jazz abbia ormai cessato la sua parabola vitale; altri invece cercano soluzioni consolatorie dicendo che ha «cambiato casa», cioè che si è trasferito dall'America all'Europa, ma anche questa è un'ipotesi improbabile. Rimangono invece le salutari (e rare) iniziative che ne reillustrano in modo creativo il glorioso passato, come queste di Stresa e di Ascona.