Lo strip mancato di Belen e il profetico Novellino

(...) fatto giocare spesso e volentieri. Anche perchè, per fuori forma che fosse, sicuramente avrebbe fatto meglio del Luca Toni attuale. Non ci voleva moltissimo, vabbè.
Del resto, che il Toni di Euro 2008 fosse un giocatore assolutamente impresentabile su palcoscenici di questo livello era testimoniato anche dal fatto che parole di miele erano state spese per lui dall’ex allenatore della Sampdoria Walter Alfredo Novellino, che tanti buoni ricordi ha lasciato fra i tifosi del Torino. Trattandosi dello stesso allenatore che ha preferito il tandem Bazzani-Colombo proprio a Borriello e che ha giocato per un’intera stagione con Rossini titolare, in ossequio al «vertice alto» e al 4-4-2 - esaltato dai turiboli mediatici da alcuni critici genovesi con la competenza di sempre - il giudizio novelliniano doveva fare già capire moltissimo.
Il tecnico di Montemarano - dimenticando per un attimo le «tante richieste» da parte di squadre di serie A di cui avevamo letto sui giornali genovesi, senza peraltro avere traccia di queste squadre - ha espresso su Raiuno e su Radio Marte la sua ammirazione per l’Italia di Donadoni, «una grandissima squadra». Walter ha spiegato che «quando l’Italia è sotto tensione riesce sempre a fare grandi prestazioni», aggiungendo alla vigilia di Spagna-Italia: «Sono convinto che siamo nettamente più forti della Spagna». Ma la profezia migliore è stata quella su Toni: «Ha fatto bene, ma non è stato fortunato. In questo momento è un po’ stanco, ma è fondamentale perchè tiene palla e fa salire la squadra». Fondamentale.
Ma, impresentabilità di Toni a parte, i rimorsi per il fatto che Borriello non abbia giocato nemmeno un minuto all’Europeo, sono ulteriormente acuiti per il mancato strip della sua fidanzata Belèn Rodriguez, una delle prove ontologiche dell’esistenza di Dio. Belèn, a cui i genoani della Nord hanno dedicato il geniale striscione «Belìn Belèn», era una delle quindici soubrette in servizio in Italia che aveva promesso di spogliarsi qualora la Nazionale avesse vinto o si fossero verificati eventi correlati. Nell’occasione, lo strip della bellissima fidanzata di Borriello ci sarebbe stato se Marco avesse segnato un gol o avesse giocato almeno un quarto d’ora. Non essendosi verificata la seconda circostanza, ovviamente, non è capitata nemmeno la prima.
Lasciandoci doppiamente orfani. Del gol e di Belèn.